Cosa i viaggiatori cercano di un hotel su internet prima di affrontare la fatidica decisione? secondo una recente indagine di
Google sembra che oltre il 60% dei viaggiatori ricerchi e guardi video in ogni step del processo decisionale. Quanto detto è stato riportato anche VTV Channel in un'interessante
intervista a
Tom O'Rourke Presidente/CEO di
O’Rourke Hospitality Marketing all'interno della quale si sono definiti ed enucleati tre importanti punti come:
- I ruoli dei video professionali e quelli prodotti da un qualsiasi UGC.
- Consigli per sviluppare video attraenti.
- Il perchè i viaggiatori preferiscono vedere video.
Quello dei video è ormai diventato un argomento per così dire "caldo" nell'e-business. Il video è dunque, pacificamente, un modo per proiettare il turista principalmente nella destinazione se non anche nell'area circostante. Secondariamente perchè le persone - afferma O'Rourke - non hanno tempo per leggere e quindi si diriggono verso piattaforme come Youtube per spendere giusto quei 2-3 minuti utili per farsi un'idea. In ultima analisi, ma non per questo meno importante, attraverso i video scatta il processo del building trust che si pone in essere due differenti tipologie di video:
- Video Professionali
- Video generati dagli utenti
Il primo deve necessariamente riferirsi alla destinazione, ed a quello che può offrire in termini di "servizi", ed alla struttura stessa, si pensi ai vantaggi per esempio di mostrare l'area meeting (non è escluso un virual tour ad esempio).
In ogni caso è la destinazione il focus centrale, anche nel video. Destinazione intesa come eventi, manifestazioni e fattori di attrattiva che necessariamente devono essere inclusi all'interno di un video, sia che un hotelier scelga di optare per un singolo video comprensivo quindi di destinazione e hotel, sia di due distinti video rispettivamente relativi all'hotel e destinazione.
Quello che propongo personalmente, in ogni caso, è di creare un video cercando di trasmettere "cose" vere che a loro volta emettono immagini e messaggi, perchè in ogni caso i turisti desiderano unicità, o meglio di capire l'effettiva identità dell'hotel, e della destinazione. In estrema sintesi, più il video rappresenta costumi e stili di vita locale, fattori pro-atti alla "vacanza del fare", più esiste la possibilità di avere successo.
I video generati dall'utente tendono a mostrare la struttura dal punto di vista dell'user stesso, mostrando a chiare lettere se l'esperienza dell'utente è stata positiva o negativa. Risultano essere generalmente molto attendibili per via del fatto che sono basati su esperienze reali, e comunicate da persone considerate super-partes. In tal senso esiste la possibilità che si inneschi non solo brand loyalty, ma si intuisce effettivamente il ruolo di ambasciatore del brand giocato dal turista non solo a parole ma con fatti concreti.Concludo sostenendo che per quanto un video possa avere come scopo quello di essere un veicolo pubblicitario, può produrre in sè anche obiettivi indiretti come:
- Mantenere relazioni con il consumatore\turista\viaggiatore
- Potrebbe essere un veicolo per destagionalizzare, magari stimolando la partecipazioni ad eventi ed ad iniziative particolari.
- Stimolare la curiosità.
Un'ultima cosa: non pubblicate video fanta-scientifici sulla vostra struttura, tenete sempre presente il rapporto aspettativa/percezione del vostro turista ;).
Giovanni Cerminara