17/05/10
Strategicamente parlando
CRISI! La parola più inflazionata e decisamente più usata per descrivere lo scenario internazionale dei mercati finanziari e reali dal 2007. Congettura negativa estesasi anche al settore del turismo, ovviamente.
Ma il termine crisi, etimologicamente parlando, pare voglia avere una valenza decisamente diversa. In cinese la parola crisi è composta da due ideogrammi: il primo, wei, significa problema, il secondo, ji, che significa opportunità.
Ho voluto fare questa breve premessa per affermare che allo stato attuale delle cose molte regioni in Italia si sono fatte scudo di questa parola, abusando del termine. Una parola, "crisi" che in qualche modo continua a divincolare da ogni responsabilità di scelta chi governa sia a livello macroeconomico che a livello microeconomico.
Il 10 maggio scorso sono stato invitato, insieme ad alcuni colleghi di Web Travel Marketing [Antonello Maresca e Alessio Carciofi] per discutere al seminario che aveva come titolo Turismo tra crisi e sviluppo, all'interno della session: Il ruolo strategico del web. Se volessimo fare una domanda: il web oggi e tutto ciò che ne discende, ad esempio i social media, sono veramente strategici? Ovvero possono essere parte dell'ideogramma jii [opportunità]? Domanda che spacca in due la "letteratura". Provando a dare una risposta, il concetto di strategia richiamerebbe alla mente il professor M.E. Porter. Proprio per Porter, nel momento in cui dovessimo implementare una qualsiasi azione all'interno della nostra azienda, questi deve necessariamente produrre un vantaggio competitivo che in qualche modo lo scosti dalla concorrenza, lo distingua.
Offerta questa chiave di lettura, il ruolo del web e dei social media acquistano maggior autorevolezza, maggior senso. Ed era questo il mio intento! vale a dire distogliere dall'attenzione tutti coloro i quali pensano di aprirsi solamente un account sui social media e potersi fregiare del titolo del 2.0, per poi non raggiungere alcun risultato ed iniziare ad innescare un circolo vizioso inteso come antitesi dello stesso.
Per quanto mi riguarda prima di intraprendere una determinata azione sul web occorre porsi alcune domande:
• C’è adeguamento tra le modalità di azione, scopi e organizzazione della nostra azienda turistica?
• Abbiamo qualcosa di differente da offrire? A chi ci rivolgiamo?
• Quale sarà il nostro trade off? Che cosa andremo a migliorare?
• Riusciamo a monitorare?
• Abbiamo continuità e pazienza e flessibilità nel seguire la nostra linea di azioni?
Achtung! La strategia rappresenta il modo in cui raggiungiamo i nostri obiettivi. Una serie di operazioni separate la cui scelta non è unica e i cui esiti non sono sicuri.
E così è per tutto.
continua...
ps. menosettealBto
Giovanni Cerminara
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento