16/06/10
Dimitrios Buhalis
Se ti occupi di turismo online, non puoi non conoscere Dimitrios Buhalis, in ogni caso sarò ben lieto di introdurvelo.
Dimitrios Buhalis è uno dei massimi esperti in eTourism, specializzato in Tecnologie per il Turismo. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore dell'International Centre for Tourism and Hospitality Research (ICTHR) presso la School of Services Management at Bournemouth University e Professorial Observer alla Bournemouth University Senate.
Dimitrios Buhalis è uno dei massimi esperti in eTourism, specializzato in Tecnologie per il Turismo. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore dell'International Centre for Tourism and Hospitality Research (ICTHR) presso la School of Services Management at Bournemouth University e Professorial Observer alla Bournemouth University Senate.
Recentemente è stato nominato Presidente dell'International Federation of Information Technology for Travel & Tourism (IFITT)
In questi giorni il Professor Buhalis ha rilasciato un'intervista al Travel Daily News, importante rivista Turistica. Non poteva passare inosservato per tanto ho pensato di tradurla e renderla disponibile.
Travel Daily News: Come la tecnologia influirà sul futuro del turismo?
Dimitrios Buhalis: La tecnologia è stata un elemento fondamentale sotto tutto gli aspetti durante gli ultimi dieci anni, avendo anche dimostrato che le organizzazioni turistiche e le destinazioni che comprendono e partecipano con l'intero range tecnologico riusciranno ad ottenere un vantaggio competitivo.
In questo momento la tecnologia, in particolare nell'industria turistica, è inevitabile ed essenziale. Troviamo qualche operatore avanzato capace di offrire importanti informazioni e servizi online direttamente sui loro canali. Una migrazione dei servizi offline a quelli online che riescono ad offrire migliore prestazioni ai propri clienti, riducendo quindi i costi operativi ma allo stesso tempo migliorare la propria produttività. Fattori questi più evidenti durante l'attuale periodo di crisi, come ad esempio l'eruzione del vulcano islandese, la quale ha provocato non pochi problemi, ciò nonostante chi era dotato di servizi tecnologici, è riuscito a servire meglio i clienti.
Travel Daily News: In realtà la tecnologia come può sviluppare esperienze?
Dimitrios Buhalis: Questa è uno degli ultimi sviluppi che staprendendo piede nell'industria turistica, corrisposto al gruaduale processo di trasformazione che dal marketing sta volgendo verso il marketing esperenziale. Ovviamente tutto è relativo alle diverse tipologie di esperienze che si possono creare ed alle sensazioni che si possono indurre. Personalmente mi aspetto che tante organizzazioni in realtà impiegheranno la tecnologia per dimostrare che tipo di esperienza loro possono offrire ai loro consumatori e in che consiste il proprio prodotto o servizio. Tutto ciò necessita di una corrispondenza con i propri consumatori. In tal senso, può essere ben dimostrato da specifici mercati come ad esempio: turismo accessibile, oppure turismo della terza età, all'interno dei quali esiste la necessità di capire esattamente che tipo di esperienze si possono vivere in un determinato posto ed inoltre quali sono le barriere che potrebbero incontrare questi "target". In questo caso la tecnologia è fondamentale, in particolare nel determinare, e per far partecipare, i consumatori alla formazione del prodotto e offrire quindi una giusta esperienza.
Travel Daily News: Quale sarà il futuro dei Social Network per l'industria turistica?
Dimitrios Buhalis: Il principale problema dei social network si pone in essere nel controllo degli stessi, le organizzazioni infatti non possono controllarli. Spesso trovano difficoltà nel gestire la loro reputazione online perché non possiedono delle proprie metriche e quindi potrebbero condurre verso situazioni pericolose qualora i brand soffrano di una cattiva reputazione. Ho condotto molti interessanti seminari recentemente sulla reputazione online e su come si possono usare networks come Trip Advisor, Facebook o Twitter per migliorare la reputazione.
I social network in realtà sono dei media, all’interno della quale le persone riportano la loro esperienza. Se essi hanno una buona esperienza è molto probabile che la riporteranno e le persone che ne percepiranno il beneficio saranno più propense a provare il prodotto. Se hanno avuto un’esperienza negativa è probabile che si faranno avanti e segnaleranno la cattiva esperienza.
Le organizzazioni turistiche che necessitano di gestire la loro reputazione online devono riuscire a partecipare con i loro clienti, inoltre dovrebbero usare un sistema di gestione dei reclami e di gestione dei momenti di crisi.
Travel Daily News: Quale è l’effetto particolare di Twitter sull’industria turistica?
Dimitrios Buhalis: Twitter è un microblogging che consente alle persone di comunicare qualsiasi cosa stiano facendo in tempo reale. E’ fondamentale comunicare cosa sta succedendo, in particolare durante i periodi di crisi, come la crisi vulcanica o emegenza neveo qualsiasi tipo di crisi.
Twitter è rilevante per partecipare alle conversazioni con i clienti e per metterli a conoscenza delle ultime novità. Twitter offre l’opportunità ai clienti di aggiornare gli altri clienti in relazione a specifiche situazioni o problemi. Per esempio, quando ero bloccato a Barcellona durante l’eruzione vulcanica, ho seguito molte parole chiave su Twitter per vedere quando l’aeroporto di Heathrow apriva e quindi osservare quali voli erano disponibili. Twitter è fenomenale per queste cose e permette ai consumatori di informare altri consumatori filtrando le informazioni attraverso particolari hastag o particolari argomenti su un canale. Twitter è anche particolarmente importante per la promozione di offerte speciali ed eventi che stanno prendendo piede e dunque creare dialogo pubblico con altri interlocutori. Inoltre, sempre più i tweets sono indicizzati dai motori di ricerca, e quindi necessitano di speciali attenzioni considerato il fatto che tweets e commenti possono essere facilmente trovati su Google. L’industria Turistica avrà successo se solo riuscirà ad usare validamente Twitter.
In questi giorni il Professor Buhalis ha rilasciato un'intervista al Travel Daily News, importante rivista Turistica. Non poteva passare inosservato per tanto ho pensato di tradurla e renderla disponibile.
Travel Daily News: Come la tecnologia influirà sul futuro del turismo?
Dimitrios Buhalis: La tecnologia è stata un elemento fondamentale sotto tutto gli aspetti durante gli ultimi dieci anni, avendo anche dimostrato che le organizzazioni turistiche e le destinazioni che comprendono e partecipano con l'intero range tecnologico riusciranno ad ottenere un vantaggio competitivo.
In questo momento la tecnologia, in particolare nell'industria turistica, è inevitabile ed essenziale. Troviamo qualche operatore avanzato capace di offrire importanti informazioni e servizi online direttamente sui loro canali. Una migrazione dei servizi offline a quelli online che riescono ad offrire migliore prestazioni ai propri clienti, riducendo quindi i costi operativi ma allo stesso tempo migliorare la propria produttività. Fattori questi più evidenti durante l'attuale periodo di crisi, come ad esempio l'eruzione del vulcano islandese, la quale ha provocato non pochi problemi, ciò nonostante chi era dotato di servizi tecnologici, è riuscito a servire meglio i clienti.
Travel Daily News: In realtà la tecnologia come può sviluppare esperienze?
Dimitrios Buhalis: Questa è uno degli ultimi sviluppi che staprendendo piede nell'industria turistica, corrisposto al gruaduale processo di trasformazione che dal marketing sta volgendo verso il marketing esperenziale. Ovviamente tutto è relativo alle diverse tipologie di esperienze che si possono creare ed alle sensazioni che si possono indurre. Personalmente mi aspetto che tante organizzazioni in realtà impiegheranno la tecnologia per dimostrare che tipo di esperienza loro possono offrire ai loro consumatori e in che consiste il proprio prodotto o servizio. Tutto ciò necessita di una corrispondenza con i propri consumatori. In tal senso, può essere ben dimostrato da specifici mercati come ad esempio: turismo accessibile, oppure turismo della terza età, all'interno dei quali esiste la necessità di capire esattamente che tipo di esperienze si possono vivere in un determinato posto ed inoltre quali sono le barriere che potrebbero incontrare questi "target". In questo caso la tecnologia è fondamentale, in particolare nel determinare, e per far partecipare, i consumatori alla formazione del prodotto e offrire quindi una giusta esperienza.
Travel Daily News: Quale sarà il futuro dei Social Network per l'industria turistica?
Dimitrios Buhalis: Il principale problema dei social network si pone in essere nel controllo degli stessi, le organizzazioni infatti non possono controllarli. Spesso trovano difficoltà nel gestire la loro reputazione online perché non possiedono delle proprie metriche e quindi potrebbero condurre verso situazioni pericolose qualora i brand soffrano di una cattiva reputazione. Ho condotto molti interessanti seminari recentemente sulla reputazione online e su come si possono usare networks come Trip Advisor, Facebook o Twitter per migliorare la reputazione.
I social network in realtà sono dei media, all’interno della quale le persone riportano la loro esperienza. Se essi hanno una buona esperienza è molto probabile che la riporteranno e le persone che ne percepiranno il beneficio saranno più propense a provare il prodotto. Se hanno avuto un’esperienza negativa è probabile che si faranno avanti e segnaleranno la cattiva esperienza.
Le organizzazioni turistiche che necessitano di gestire la loro reputazione online devono riuscire a partecipare con i loro clienti, inoltre dovrebbero usare un sistema di gestione dei reclami e di gestione dei momenti di crisi.
Travel Daily News: Quale è l’effetto particolare di Twitter sull’industria turistica?
Dimitrios Buhalis: Twitter è un microblogging che consente alle persone di comunicare qualsiasi cosa stiano facendo in tempo reale. E’ fondamentale comunicare cosa sta succedendo, in particolare durante i periodi di crisi, come la crisi vulcanica o emegenza neveo qualsiasi tipo di crisi.
Twitter è rilevante per partecipare alle conversazioni con i clienti e per metterli a conoscenza delle ultime novità. Twitter offre l’opportunità ai clienti di aggiornare gli altri clienti in relazione a specifiche situazioni o problemi. Per esempio, quando ero bloccato a Barcellona durante l’eruzione vulcanica, ho seguito molte parole chiave su Twitter per vedere quando l’aeroporto di Heathrow apriva e quindi osservare quali voli erano disponibili. Twitter è fenomenale per queste cose e permette ai consumatori di informare altri consumatori filtrando le informazioni attraverso particolari hastag o particolari argomenti su un canale. Twitter è anche particolarmente importante per la promozione di offerte speciali ed eventi che stanno prendendo piede e dunque creare dialogo pubblico con altri interlocutori. Inoltre, sempre più i tweets sono indicizzati dai motori di ricerca, e quindi necessitano di speciali attenzioni considerato il fatto che tweets e commenti possono essere facilmente trovati su Google. L’industria Turistica avrà successo se solo riuscirà ad usare validamente Twitter.
Travel Daily News: Per concludere quail sono I trends che vedi nel futuro?
Dimitrios Buhalis: I Trends che vedo nel futuro sono relativi ai context base services all’interno dei quali la tecnologia comprenderà il contesto, dove sei, come ti trovi, con chi sei, cosa hai intenzione di fare e cosi via. Servizi contestualizzati saranno dunque fondamentali per le organizzazioni turistiche.
Aumenteranno le piattaforme le quali permetteranno alle organizzazioni turistiche di partecipare alle conversazioni con gli altri stakeholders usando diverse e varie piattaforme dai dispositivi mobili a laptops a normali computer. Internet dominerà. Internet sarà sempre presente e le persone saranno connesse 24 ore su 24, 7 giorni su 7 richiedendo quindi risposte istantanee. Questa sarà una grande sfida soprattutto per le piccole imprese, e personalmente penso fondamentale. Esistono molte cose in giro per il mondo che dimostrano come la tecnologia si sta muovendo. Per esempio in una mia recente visita, presso un hotel pechinese ,ho notato che non c’era la reception. Sono gli Agenti dell’Hotel che vengono a darti il benvenuto da qualsiasi parte ti trovi nella città, consegnandoti le chiavi. In poche parole non aspettano che ti presenti al desk ma sono loro che vengono da te. Emergeranno tante innovazioni nel prossimo futuro. Il problema è che comunque l’industria turistica è molto tradizionale.
[...]
Beh che dire, mi auguro di vederlo sul palco del Buy Toursim Online il prossimo novembre ;)
Giovanni Cerminara
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