05/06/10
Facebook Hotel Trend, e qualche riflessione
Curiosando tra le migliaia di pagine del Web, aiutato anche dalle keywords di Google e dalla ricerca su Facebook, vi propongo quelle che sono alcune tendenze attualmente in voga, ovviamente sul mercato americano. Mi riferisco principalmente all'adattamento delle tecnologie di prenotazione hotel che tendono ad adeguarsi alle piattaforme sociali come Facebook ad esempio.
E così mentre in Italia gli albergatori ancora non si sono convinti se investire nei social media piuttosto che su di un sistema di prenotazione online, nel frattempo negli altri paesi la qualità media dei software di prenotazione on-line ha raggiunto altissimi livelli, coniugando l'uno all'altro. Ma questo perchè sono fanatici della tecnologia? Forse, ma non mi è dato saperlo. Penso più che altro che molti hoteliers abbiano capito come si muove e cerca, sia su internet che sul sito stesso, la domanda turistica, soprattutto quella internazionale.
Alla luce di quanto detto quindi vi presento due progetti, il primo è relativo alla catena del Design Hotel, il quale ha inserito sulla propria pagina facebook un sistema di prenotazione. Il potenziale cliente è in grado di vedere subito la disponibilità delle camere, anche se poi il sistema vi rimanda sul sito [che rimanga tra me e te nella simulazione di prenotazione mi sono un pò perso]. In poche parole, gli utenti sono in grado di prenotare in modo flessibile, "semplice" ed immediato.
Il secondo dei case che ho intenzione di mostrarvi è quello messo in pratica da Trump Hotel Collection, il quale ha anch'esso installato sulla propria pagina facebook un widget, offrendo dunque il vantaggio ai propri fans di non uscire da facebook, ma di effettuare direttamente "in loco" la prenotazione. La differenza sostanziale che lo distingue dal booking di Desigh Hotel, risiede nel fatto che esiste un box di preferenze, effettuando la prenotazione, che l’utente può spuntare mentre sta prenotando.
Spero di essere stato chiaro e soddisfacente, di sicuro l'intento non è quello di cercare di avvicinare gli albergatori italiani ad avere un servizio del genere, anche perché magari qualcuno non ne ha la possibilità economica. La spiegazione dietro le righe che vorrei offrire è quella che un albergatore o meglio una qualsiasi attività turistica, ritengo dovrebbe rendersi più sensibile a queste tematiche ed approcci. Penso che un'iniziativa, qualsiasi che si venga a porre in essere, da un piccolo progetto alla grande impresa, debba avere alla base dei validi presupposti che rispecchiano chi li ha creati principalmente. Penso, inoltre, e concludo, che chi chiunque crei qualcosa ci tenga affinché questa cresca, sciegliendo il meglio [o in alcuni casi il meno peggio], assistendola nell'imboccare le giuste strade, valutando e sondando e alcune volte, perchè no, anche sbagiando. Grazie!
Giovanni Cerminara
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