19/01/12
Cari albergatori usiamo Twitter per costruire ponti e non trasmissioni...
Se apparentemente può risultare più facile per le grosse catene alberghiere avere successo su Twitter, grazie al numero di persone che gravitano intorno ad esse, un po' diverso è il discorso per un hotel indipendente.
Roger Smith Hotel è conosciuto a New York come l'”Hotel social media” riuscendo a farsi largo tra grandi catene alberghiere come Hyatt, Sheratons, Hilton, Marriott, ecc.
Il successo di Roger Smtih Hotel è dovuto in particolare a Twitter, attraverso il quale ha
costruito delle vere e proprie relazioni autentiche, dei ponti relazionali tra l'hotel ed il cliente.
Il cliente in fase di ricerca di un hotel è condizionato dal prezzo e dalle recensioni, ma è anche, e soprattutto influenzato dalle relazioni. La familiarità di un brand infatti, contrariamente a quanto si pensa, non è mai stata caratterizzata soltanto dal presidiare diversi canali, ma allo stato attuale, anche (e soprattutto) dalla capacità di un hotel di riuscire a rendere solide e umane le relazioni. Twitter risulta quindi un valido strumento per interconnettere persone, e non solo per trasmettere alle persone. Tutti i social media in generale hanno la caratteristica di possedere una comunicazione attiva tra gli interlocutori, ed è questa la vera forza.
Brian Simpson – direttore del R. S. H. afferma che "L'uso di Twitter è stato soprattutto utile per via della brevità e la capacità di indirizzare il traffico verso il nostro blog e il sito rogersmith.com. Ho davvero trovato la capacità autentica di connettersi con persone di valore e abbiamo continuato ad usare questo come solo uno dei tanti pezzi del funnel con la speranza di guidare le persone ad essere più coinvolte con noi al di fuori della sola prenotazione di una stanza."
Twitter quindi si offre bene come una piattaforma per raggiungere le persone e costruire dei rapporti con loro prima ancora di vendere. La vendita non dovrebbe interessare una grande parte del piano. Parlare solo di vendita significa solo trasmettere e non costruire dei ponti.
L'obiettivo è quindi quello di costruire e diffondere attenzione, nell'ottica della relazione e non della transazione.
Estratto da: Twitter per Hotel Guide Book - di Giovanni Cerminara
Roger Smith Hotel è conosciuto a New York come l'”Hotel social media” riuscendo a farsi largo tra grandi catene alberghiere come Hyatt, Sheratons, Hilton, Marriott, ecc.
Il successo di Roger Smtih Hotel è dovuto in particolare a Twitter, attraverso il quale ha
costruito delle vere e proprie relazioni autentiche, dei ponti relazionali tra l'hotel ed il cliente.
Il cliente in fase di ricerca di un hotel è condizionato dal prezzo e dalle recensioni, ma è anche, e soprattutto influenzato dalle relazioni. La familiarità di un brand infatti, contrariamente a quanto si pensa, non è mai stata caratterizzata soltanto dal presidiare diversi canali, ma allo stato attuale, anche (e soprattutto) dalla capacità di un hotel di riuscire a rendere solide e umane le relazioni. Twitter risulta quindi un valido strumento per interconnettere persone, e non solo per trasmettere alle persone. Tutti i social media in generale hanno la caratteristica di possedere una comunicazione attiva tra gli interlocutori, ed è questa la vera forza.
Brian Simpson – direttore del R. S. H. afferma che "L'uso di Twitter è stato soprattutto utile per via della brevità e la capacità di indirizzare il traffico verso il nostro blog e il sito rogersmith.com. Ho davvero trovato la capacità autentica di connettersi con persone di valore e abbiamo continuato ad usare questo come solo uno dei tanti pezzi del funnel con la speranza di guidare le persone ad essere più coinvolte con noi al di fuori della sola prenotazione di una stanza."
Twitter quindi si offre bene come una piattaforma per raggiungere le persone e costruire dei rapporti con loro prima ancora di vendere. La vendita non dovrebbe interessare una grande parte del piano. Parlare solo di vendita significa solo trasmettere e non costruire dei ponti.
L'obiettivo è quindi quello di costruire e diffondere attenzione, nell'ottica della relazione e non della transazione.
Estratto da: Twitter per Hotel Guide Book - di Giovanni Cerminara
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento